Consolato Generale Onorario d'Italia
per i Distretti Federali Sud Russia e
Nord del Caucaso a Krasnodar
81 Krasnaya St.,
Krasnodar, Russia
+7 (988) 470-37-50

Partnership Italo-Russa

Il rapporto tra l’Italia e la Russia sono le relazioni degli stati moderni della Repubblica Italiana e della Federazione Russa. I rapporti diplomatici tra i due paesi sono stati stabiliti 7-11 febbraio 1924 (interrotti dal 22 giugno 1941 al 25 ottobre 1944). Rapporti d’oggi si basano sul «Patto di amicizia e collaborazione» tra i due paesi di 14 ottobre 1994 e sul «Piano dell’opera nel rapporto tra la Federazione Russa e la Repubblica Italiana». L’italia è uno dei più stretti partner della Russia in Europa.
Nel mese di aprile del 1966, e’ stata organizzata la prima visita ufficiale del ministro degli affari esteri dell’URSS Andrei Gromyko nella Repubblica Italiana. Quella visita non solo ha dato risultati concreti nel campo delle relazioni bilaterali, ma anche ha portato a un avvicinamento delle posizioni dell’URSS ed Italia su varie questioni. I rapporti Italo-Sovietici degli anni 70 generalmente si sviluppavano e caratterizavano di grande intensità ed efficienza. Un ulteriore rafforzamento delle relazioni è stato fatto nel 1975 dopo la firma della dichiarazione itala-sovietica, dove è stato sottolineato l’intento per lo sviluppo di rapporti amichevoli tra Italia e URSS.
Il patto di amicizia e collaborazione tra la Federazione Russa e la Repubblica Italiana del 14 ottobre 1994, e «Piano dell’opera nel rapporto tra la Federazione Russa e la Repubblica Italiana» del 10 febbraio 1998. A partire dal 2000, dopo la prima visita ufficiale in Italia del presidente russo Vladimir Putin, nasce una simpatia reciproca tra i due paesi che in seguito fa sviluppare attivamente collaborazione bilaterale. Dal 2002 funziona una comunicazione diretta tra Cremlino e Palazzo Chigi. Alla vigilia del vertice Russia-UE al novembre 2003, avuto luogo una visita ufficiale del Presidente russo in Italia. Per un anno incompleto e’ stato già il sesto incontro, che mostra una buona collaborazione e rapporti di affari stretti tra i due paesi.
l’anno 2010 e’ stato molto ricco per i vertici tra la Russia e l’Italia. A quell anno sono stati fatti 5 vertici, tra cui consulenza interstatale a Sochi. Oltre il dialogo ad alto livello, le paesi contattano intensamente nei ambiti di autorita’ legislativa, esecutiva e giudiziaria.
Una delle caratteristiche d’Italia e’ posizione dominante in assetto economico dell’imprese piccole e medie. Secondo i dati dell’Istituto Nazionale di Statistica (ISTAT), in Italia ci sono più di 3,8 milioni dell’imprese piccole e medie, che coprono circa 80% di occupazione della popolazione. In termini di valore aggiunto, italiane imprese piccole contribuiscono pari a un terzo del volume della produzione nazionale.

Collaborazione economico-commerciale
Della Repubblica italiana e della Federazione Russa
Per quanto riguarda gli scambi commerciali Italia occupa il 4 ° posto tra i partner commerciali della Russia dopo la Germania, l’Olanda e la Cina.
I principali marchi di mercati, dove viene indirizzato una parte significativa delle esportazioni italiane e da dove proviene gran parte di importazione, sono i paesi dell’unione Europea (oltre il 53% del totale fatturato Italia), gli stati UNITI e i paesi del BRICS. La quota di Russia in fatturato Italiano ammonta del 3,7% nel 2012 (nel 2011 – del 3,5%). Secondo i dati della statistica, volume bilaterale di fatturato nel 2012 rispetto all’anno precedente è calato di 0,4%, pari a 45,9 miliardi di dollari. Inoltre le importazioni russe dall’Italia sono aumentate da 0,2% a 13,4 miliardi di dollari, mentre le esportazioni di Russia in Italia è diminuito da 0,7% a 32,4 miliardi di dollari. Somma positive del saldo per la Russia per gli scambi reciproci con l’Italia è diminuita di 1,3%, pari, a 19,0 miliardi di dollari per il periodo indicato sopra. Il componente principale del fatturato bilaterale resta l’esportazione del gas russo. La quota di questa direzione di interazione nel breve termine sarà rafforzata grazie alla realizzazione del progetto «South stream», di cui il gruppo «ENI» è uno dei partecipanti principali. Per di più «ENI» partecipa in coltivazione dei giacimenti e estrazione del gas in Russia.
Per la società italiana «ENEL» rimane promettente la conquista del mercato russo di energia elettrica. La ditta tramite OOO «ENEL OGK-5» effetua coerentemente la modernizzazione delle compagnie incluse. In relazione all’Italia, è da notare l’attività dei fornitori russi sul mercato di consegna diretta (dropship) d’energia (Gazpromneft», «Gazprom», «Lukoil»).
Inoltre, la Russia e l’Italia esercitano la cooperazione in campo energetico con le posizioni di paesi terzi.
Si sviluppa la collaborazione nel settore dell’alta tecnologia. Il segmento principale di questa direzione occupano le società, сру fanno parte dell’holding «Finmeccanica». Attraverso la cooperazione in questo settore sono realizzati i progetti di produzione del velivolo di linea a corto e medio raggio «Superjet 100», va avanti la co-produzione di elicotteri nella regione di Mosca sulla base di un accordo tra «Agusta Westland» e «Elicotteri della Russia».
Inoltre ai settori promettenti di cooperazione può essere attribuito:
• La cooperazione nel settore dei trasporti (RZHD – Finmeccanica);
• La cooperazione nel settore della costruzione navale («United shipbuilding corporation» – Fincantieri);
• La promozione del progetto «IGNITOR» (SIC «Kurchatovskiy istituto»);
• L’interazione nel campo della ricerca spaziale e delle telecomunicazioni (telerilevamento della terra, «Glonass», «VYMPELKOM»);
• L’estensione di interazione nel settore agro-alimentare («Kamaz» – «Case New Holland», Bozzola S.P.A.);
• La partecipazione delle imprese italiane nella realizzazione di progetti infrastrutturali;
• La cooperazione in materia di comunicazione («Posta della Russia» – Selex CE);
• La realizzazione di progetti militari di cooperazione tecnica.
Tra i principali oggetti di investimento di cooperazione, è possibile indicare i seguenti: fabbrica di lavatrici a Lipetsk, costruita nel 2004 dall’azienda «Indesit» (il nome dal 2005); fabbrica per la produzione di piastrelle in ceramica nel distretto di Stupino, regione di Mosca, costruito dalla ditta «Cherama marazzi»;assemblaggio di autovetture di piccola cilindrata del gruppo FIAT.
Cooperazione in ambito socio-culturale è uno dei componenti principali delle relazioni bilaterali. Legami culturali tra Russia e Italia si svolgono in base all’Accordo intergovernativo di cooperazione nel campo di cultura e d’istruzione del 10 febbraio 1998, e di programmi di scambi, che vengono concordati attraverso la Commissione russo-italiana sulla cooperazione in materia di cultura e di istruzione e registrati in Protocolli bilaterali.

Le priorità di cooperazione della Regione di Krasnodar e Repubblica Italiana
Industria:
• realizzazione di progetti congiunti nel settore della lavorazione di legno;
• organizzazione di produzioni in comune nell’industria leggera e pesante;
• fabbricazione di prodotti domestici (shampoo, balsami, prodotti per l’igiene, ecc) in mini confezioni per i complessi alberghieri;
• co-produzione di elettrodomestici.
Turismo:
• scambio di esperienze di lavoro per l’organizzazione e la realizzazione di una campagna pubblicitaria nel settore resort, organizzazione e realizzazione di mostre sul turismo;
• apprendimento dell’esperienza di applicazione delle più recenti tecnologie mediche in balneologia (SPA, cure climatologiche, balneoterapia e ecc), effettuazione di stages, partecipazione a seminari, conferenze;
• studio di esperienza nella formazione dei risorse umane nel settore turistico;
• studio dell’esperienza degli stati stranieri nell’organizzazione di eventi che attirano flussi supplementari di turisti.
Architettura e Urbanistica:
• utilizzo di tecnologie modern di costruzione nella realizzazione di progetti prioritari d’investimento ( ristrutturazione delle città Soci e Krasnodar tenendo conto dei programmi federali e regionali);
• l’introduzione di tecnologie di risparmio energetico nel campo decorativo e illuminazione esterna;
• scambio di informazioni sulla pianificazione territoriale e lo sviluppo delle zone climatiche e ricreative, la risoluzione di problemi di trasporto;
• ricostruzione del piano edilizio esistente di città medie e grandi dimensioni;
• scambio di esperienze sulla ristrutturazione dei centri storici e degli insediamenti;
• scambio di informazioni sullo sviluppo di complessi ricreativi montani.
Edilizia:
• produzione di materiali edili (scambio di informazioni su tecnologie nuove; partecipazione a programmi di formazione);
• attività di appalto, compresa l’edilizia.
Trasporto e comunicazioni:
• scambio di esperienze nel settore organizzazione di infrastrutture di trasporti;
• instaurazione cooperazione nel settore aereo tra la regione di krasnodar e l’Italia.
Industria forestale:
• scambio di informazioni e lo studio di nuove tecnologie nel campo del rimboschimento e imboschimento
Complesso di combustibile e energetico:
• lavoro di progettazione e ricerca sugli oggetti di estrazione, trasporto, stoccaggio di idrocarburi, nei punti di riciclaggio e di movimentazione del petrolio e del gas.
Commercio:
• promuovere la formazione di zone commerciali di servizio lungo le autostrade e di vendita al dettaglio tramite distributori automatici.
Viticoltura, industria enologica e giardinaggio:
• scambio di esperienze nel campo di sviluppo del turismo enologico;
• scambio di informazioni nel campo della produzione e dell’impiego di moderni materiali ausiliari per l’enologia e nuove tecnologie per la produzione di vini e cognac;
• acquisto di brandy di cognac e materiali enologici, piantine di uva, macchine agricole per la cura dei vigneti;
• scambio di esperienze per identificare l’autenticità dei vini, acquisto attrezzature di laboratorio, formazione del personale;
• scambio di esperienze sulla tecnologia di conservazione dei frutti.
Azienda municipal dei servizi residenziali e ecologia:
• scambio di informazioni e di esperienze nella sfera di gestione dei servizi comunali, creazione di zone ricreative, sistemazioni esterne, ristrutturazione di edifici e impianti;
• introduzione di tecnologie avanzate per lavorazione dei rifiuti industriali, urbani e sanitari.
Cooperazione economica internazionale, attività congressuale e espositiva:
• organizzazione di scambio di informazioni su aziende e organizzazioni interessate allo sviluppo della cooperazione bilaterale a base di parità, ma anche di imprese-produttori e produttori-esportatori, interessati ad entrare nei mercati italiano e russo, e ai loro prodotti;
• informare reciprocamente sull’attività congressuale e espositiva, fornire gli spazi espositivi. Invito a partecipare al forum Internazionale sugli investimenti “Sochi”.